Posteggia & Pazzariello

Posteggia

Spettacolo musicale tipicamente napoletano era tenuto da artisti che, facendosi chiamare "professori", si esibivano durante banchetti, tavolate, feste e ovunque fosse richiesta la loro presenza per allietare gli eventi più diversi. Il loro palcoscenico erano le taverne, i ristoranti, le case private e spesso la strada.

Il repertorio era prevalentemente composto da canzoni e musiche popolari napoletane eseguite con chitarre, mandolini e voce.

Questo spettacolo è riproposto in varie combinazioni dagli artisti del Teatro Tasso:

• spettacolo solo con orchestrali: il numero dei componenti va da due a quattro orchestrali che suonano la chitarra, il mandolino e la fisarmonica;

• spettacolo con orchestrali e ballerini della Tarantella: il numero degli orchestrali varia da due a quattro mentre quello delle coppie di ballerini varia da tre a cinque.

Accoglienza

Insieme alla Posteggia un altro personaggio che si integra perfettamente nello spettacolo è il Pazzariello.

Personaggio del Teatro napoletano, predecessore dei caroselli e degli spot pubblicitari, è un diretto erede dei banditori del medioevo. Da lui hanno attinto autori come Eduardo Scarpetta, Eduardo De Filippo ed il grande Raffaele Viviani. L'inaugurazione di un nuovo negozio, l'inizio di una campagna promozionale, l'arrivo di nuovi prodotti erano annunciati da questo personaggio che inscenava, in ogni vicolo, un estemporaneo spettacolo.

Il Pazzariello è proposto negli spettacoli del Teatro Tasso in abito sgargiante da grande ammiraglio, con alamari e feluca: impugna il classico scettro ed è accompagnato dai suonatori. Accoglie festosamente gli ospiti con il suo bagaglio di detti popolari, proclami, barzellette e canzonette.

 

Posteggia & Pazzariello